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Ultimo aggiornamento: 18:12

Un nuovo processo i bilanci di Monte dei Paschi di Siena. È quello che dovranno affrontare Alessandro Profumo e Fabrizio Viola. La Giudice per l’udienza preliminare di Milano, Fiammetta Modica, ha rinviato a giudizio gli ex vertici di Rocca Salimbeni, insieme all’ex presidente Massimo Tononi e al dirigente Arturo Betunio. L’accusa è di false comunicazioni sociali rispetto al bilancio consolidato del 2015 e alla semestrale 2016. Le indagini avevano al centro la presunta errata contabilizzazione dei crediti deteriorati.

Viola e Profumo avevano già affrontato un processo per falso in bilancio nel filone delle indagini che riguardava la contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria. Erano stati entrambi assolti in via definitiva, dopo la condanna in primo grado a 6 anni di reclusione e al pagamento di 2,5 milioni di euro di multa. Adesso dovranno affrontare un nuovo processo.

La Gup ha invece accolto la richiesta della Procura di non luogo a procedere per l’ex ceo della banca senese Marco Morelli, per l’ex presidente Stefania Bariatti e per l’ex presidente del collegio sindacale Nicola Clarelli in relazione alle ipotesi di reato di false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato. È stato prosciolto anche l’ex presidente Alessandro Falciai. “Non ho mai avuto dubbi sull’innocenza di Stefania Bariatti, Marco Morelli e Nicola Clarelli: emergeva, fin dall’inizio, dagli atti del procedimento, che dimostravano chiaramente come la correttezza dei loro comportamenti fosse stata più volte confermata da tutte le autorità di vigilanza europee ed italiane coinvolte. Oggi anche il Tribunale di Milano ha riconosciuto tutto ciò, liberando i miei assistiti da un’accusa ingiusta e riconoscendo finalmente la verità”, ha detto l’avvocato Giuseppe Iannaccone, che difende i manager.