Un vino del mito, uno Champagne di culto. È stata presentata a Roma la Cuvée Sir Winston Churchill 2018, ultima creazione della storica maison Pol Roger, la prima firmata dallo chef de cave Damien Cambres. Al suo fianco Bastien Collard, segretario generale della cantina e rappresentante della famiglia proprietaria, che ha raccontato storia, filosofia e stile di questo millesimo esclusivo. Tra le maison più storiche e autentiche, Pol Roger rappresenta un raro esempio di continuità familiare: sei generazioni hanno custodito e tramandato una visione produttiva fondata sull’eccellenza artigianale e sull’eleganza del gusto. Fondata nel 1849 ad Aÿ da un giovane Pol Roger, la maison orientò fin da subito la produzione verso il brut, anticipando i gusti del mercato britannico, allora il più influente.
Dopo il trasferimento ad Épernay, l’azienda ha saputo affrontare guerre e crisi, fino a conquistare uno dei suoi più celebri ammiratori: Winston Churchill. Era il 12 novembre 1945 quando, durante un pranzo ufficiale offerto dall’ambasciatore britannico Alfred Duff Cooper a Parigi, venne servita la straordinaria annata 1928 della maison. Fu in quell’occasione che Churchill conobbe Odette Pol Roger, tra i due nacque un’amicizia solida e sincera, durata fino alla morte dello statista nel 1965. Un vincolo che, a distanza di decenni, continua a unire le due famiglie. Ispirata ai gusti decisi di Churchill, la Cuvée Sir Winston Churchill è pensata per incarnare struttura, corpo e maturità. La prima edizione fu prodotta nel 1975, esclusivamente in formato magnum, e venne presentata ufficialmente nel 1984 a Blenheim Palace.







