CORTINA - Società infrastrutture Milano Cortina pubblica il bando per l'appalto del nuovo impianto a fune; il gruppo consiliare Cortina bene comune risponde con il flash mob di sabato 31 maggio, alle 11. Si farà a Mortisa, nei prati sui quali sorgerà la stazione intermedia della nuova cabinovia, che partirà dal piazzale Revis, presso il cimitero e i campi di tennis Apollonio, per raggiungere la località Ria de Saco, nel comprensorio di impianti di risalita e piste da sci di Socrepes.
«Mancano otto mesi alle Olimpiadi e continua la corsa per realizzare le opere dichiara la consigliera comunale Roberta de Zanna l'ultimo tassello è la costruzione della cabinovia Apollonio Socrepes, un'opera che presenta numerose criticità, perché verrà realizzata su una frana attiva, perché si mangerà un'altra fetta di paesaggio, impattando negativamente sui prati di Convento e Mortisa e sul villaggio di Lacedel, perché avrà costi di manutenzione altissimi, che ricadranno sulle casse comunali e poi, la cosa che grida davvero allo scandalo, perché verrà chiusa alla fine dei Giochi olimpici, in quanto priva del necessario parcheggio». I contestatori sottolineano che è stato necessario un decreto legge per attribuire a Fabio Saldini, amministratore delegato di Simico, i poteri di commissario straordinario per accelerare l'iter di quest'opera: «Noi non abbiamo questo strapotere politico, abbiamo però la forza delle nostre idee, la volontà di preservare il nostro territorio dall'ennesimo scempio continua de Zanna per questo vogliamo trovarci sabato 31 maggio sui prati di Mortisa, per dimostrare la nostra contrarietà a quest'opera. Non nascondiamoci dietro alle solite frasi "tanto hanno già deciso", "tanto non serve a niente": metterci la faccia ed esprimere pubblicamente il proprio parere è un diritto e una libertà che serve sempre, serve alle nostre coscienze, per poter dire "non nel mio nome", soprattutto in un momento come questo, in cui non ci sentiamo più padroni del nostro paese e del nostro futuro».






