Tra i tumori al seno avanzati o metastatici, ci sono delle forme più aggressive di altre. I tumori mammari del tipo ormono-sensibile (Hr+/Her2-) hanno visto aumentare di molto la sopravvivenza negli ultimi anni, ma tra questi ve ne sono alcuni più difficili da trattare: quelli che presentano la mutazione Pik3ca, che sono circa il 40%. Una delle ultime notizie positive che giungono dal congresso annuale della Società Americana di Oncologia Clinica (Asco) riguarda proprio queste forme: un mix di tre farmaci ha infatti permesso di aumentare significativamente la sopravvivenza delle pazienti. I dati sono stati pubblicati in contemporanea sul New England Journal of Medicine.
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Lo studio
Lo studio (Inavo120) è stato condotto su 325 pazienti e ha testato un nuovo farmaco orale diretto contro le mutazioni di Pik3ca, inavolisib, in combinazione con palbociclib e fulvestrant (uno degli standard di cura di prima linea per la neoplasia in stadio avanzato). I pazienti arruolati avevano avuto una progressione durante il trattamento o entro 12 mesi dal completamento della terapia endocrina adiuvante, e non avevano ricevuto una precedente terapia sistemica per la malattia metastatica. Metà di loro sono stati assegnati, in modo casuale, a ricevere la terapia standard più inavolisib.










