Attività fisica regolare e strutturata ed una dieta 'anti-infiammatoria'.
Sono due elementi che hanno un ruolo chiave nel prevenire le recidive nei pazienti con tumore del colon retto dopo l'intervento chirurgico.
A dimostrarlo sono due studi presentati al congresso dell'American society of clinical oncology (Asco). L'influenza degli stili di vita, dunque, non è solo determinante nel prevenire le neoplasia, ma prime evidenze scientifiche dimostrano come anche nei pazienti oncologici adottare una dieta sana e mirata e fare esercizio fisico prevengano il ripresentarsi della malattia e migliorino la sopravvivenza.
Sport e cibo, cioè, rappresentano dei veri e propri 'farmaci', da non sottovalutare.
All'Asco, varie sessioni e numerosi studi hanno appunto riguardato questo tipo di tumore, in aumento a livello mondiale anche tra gli under-50. Le ragioni sono sono ancora totalmente chiare ma, secondo gli esperti, una delle cause potrebbe essere legata alla trasformazione del microbioma a causa dei processi di infiammazione. Proprio l'infiammazione gioca un ruolo importante anche nel rischio di recidiva nei pazienti già operati. Lo indicano chiaramente i dati dello studio di fase 3 Calgb condotto su 1625 pazienti con tumore del colon di stadio III che avevano già avuto l'asportazione chirurgica del tumore.






