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30 MAGGIO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:35

Crudeltà sugli animali finalmente bandita. Il Senato ha approvato una legge che cambia la giustizia animale in Italia: “Pene più severe, misure antimafia, una banca dati nazionale per tracciare chi maltratta, traffica o uccide. Un tributo a chi non può parlare”, commenta il Messaggero di venerdì 30 maggio. Le misure sono le seguenti: pene fino a 4 anni di carcere e 60.000 euro di multa per chi uccide un animale, reclusione fino a due anni per i maltrattamenti; 4 anni di carcere e multe fino a 160.000 euro per chi organizza combattimenti clandestini; pene fino a 2 anni e 30.000 euro per chi guarda o scommette. Ancora: da 4 a 18 mesi di carcere e multe fino a 30.000 euro per chi traffica cuccioli.

Esulta la deputata Michela Vittoria Brambilla, da sempre impegnata sul fronte della protezione. Ed esulta anche il centrodestra, parlando di rivoluzione copernicana, invocando Gandhi e la celebre frase sul fatto che “la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Tutto bene, dunque?