Una delle cose più difficili e dolorose da affrontare è lasciare andare qualcuno che pensavi sarebbe rimasto con te per sempre. Quando arriva il momento, quando capisci che quella persona vuole andarsene, bisogna trovare la forza per non trattenerla e non pregarla di aspettare. Forzare qualcuno a rimanere con te non ti farà sentire meglio, né bene. Ma soprattutto non ti ridarà ciò che è stato. Non guarirà quel dolore. Potrà farlo solo il lasciar andare. È in questo modo che la vita si aprirà di nuovo, che rientreremo nel flusso vitale.
Quando finisce un ciclo e ne inizia uno nuovo, la nostra mente di solito tende a opporre ogni tipo di resistenza. Lo fa perché, se c’è attaccamento, vive un lutto inconsolabile; perché su quella relazione ci aveva costruito un radicato e profondo senso d’identità; ci aveva proiettato aspettative, bisogni, desideri, speranze, sicurezze, equilibri e, soprattutto, senso di casa. Ma trattenere qualcuno distruggerà la nostra pace, la sua e anche quella delle persone più vicine a noi. È difficile ammettere che quella persona non sia quella giusta, quando ci hai creduto con ogni cellula del tuo essere. Quando hai amato totalmente e talmente tanto da sentire famiglia, protezione, cura, casa. Tuttavia, che vogliamo ammetterlo o meno, quel compito è stato portato a termine, si è esaurito. Il dono dei momenti passati non c’è più, ma intanto è potuto accadere. Permettigli di andare.






