Per oltre 500 miliardi di euro di export europeo negli Stati Uniti e una sessantina di miliardi di export italiano si prospettano, fra quaranta giorni, dazi al 50%. O forse no. Magari i dazi saranno al 2,2%, come fino a poche settimane fa. O ancora al10%, come oggi(dopo essere stati al 20% nella prima settimana di aprile).
La sentenza del tribunale di NewYork per il commercio internazionale, che boccia gran parte delle tariffe fissate da Donald Trump, giovedì è stata sospesa a poche ore dalla promanazione aspettando l’esito dell’appello. Ma potrebbe anche abbattere tutti i dazi «reciproci» se confermata in secondo grado, o essere rovesciata anche dalla Corte suprema.
Non solo: se perdesse questa battaglia legale, l’amministrazione americana cercherà di confermare le stesse misure commerciali bocciate dai giudici appoggiandosi su altre basi giuridiche, esse stesse vulnerabili a un nuovo ricorso di fronte ai giudici.







