A chi, sui social, segue un po’ di creatori di ricette sarà capitato di imbattersi nel suo profilo: un ragazzo muscoloso, spesso a torso nudo, che fa sostanzialmente tre cose. Pulisce in modo ossessivo la cucina, prepara con nonchalance piatti difficilissimi e manipola il cibo con continue allusioni sessuali. Questa formula è valsa a Cedrik Lorenzen, cuoco autodidatta classe 1992, oltre 5 milioni di follower in quattro anni e un business basato sugli abbonamenti ai suoi contenuti. Insomma, un re del «foodporn» — quell’estetica in cui il piacere fisico viene associato al cibo attraverso immagini succulente di cose da mangiare — in versione (molto) più spinta. Altro che i garruli versetti di soddisfazione di Nigella Lawson quando assaggiava la crema pasticcera nel suo show sulla Bbc: nel caso di Lorenzen i rimandi alla sfera sessuale sono decisamente più espliciti. Movimenti della bocca e delle mani, occhiolini, schiaffi, sputi... Il sottotesto è: «Cara donna (la community che lo segue è “al 90 per cento femminile”, parola di Cedrik) che mi stai guardando, immagina di essere questo impasto, questa salsa, questo cestino di fragole. Ti tratterei così». Ora, la questione si potrebbe liquidare velocemente: un bellimbusto che, con la scusa di cucinare, fa vedere i muscoli. Eppure, i piatti che escono dai suoi reel di un minuto sono pazzeschi. Per complessità, equilibrio ed estetica sono a tutti gli effetti pietanze da ristorante, raccontate, però, in un modo così efficace da sembrare (facilmente?) riproducibili. Allora uno pensa: c’è del talento. E poi si chiede: ma chi è davvero Cedrik Lorenzen? La domanda l’abbiamo fatta a lui.