Cosa orienta, tra tanto traffico, le nostre attenzioni sui social? Per quale motivo ci ritroviamo a passare sempre più tempo a seguire i contenuti di persone che neanche conosciamo, video tutorial degli ambiti più vari, sempre meno amici e piuttosto profili Instagram ad alta specializzazione? Una questione di algoritmo, ma non solo.
Chiedere per credere a Mattia Alessio, classe '92, content creator da più di un milione di followers, commerciale di una palestra di Milano diventato fenomeno social postando e parlando esclusivamente di pulizie di casa, tecniche per stirare, consigli per il bucato e manutenzione di elettrodomestici. «Gli esperti di settore parlano di un processo di "televisionizzazione" dei social, un cambio della fruizione dello strumento, - spiega lui - ma la cosa dice anche tutto di noi, che ci innamoriamo di chi ci risolve problemi, possibilmente con gentilezza».
È anche così, del resto, che si spiega il boom di "La casa di Mattia", la pagina che con fatturazione e esposizione da influencer gli ha permesso di fare di una passione nata da piccolissimo un impero social. «Ogni giorno un video o un post su un consiglio per la cura della pulizia delle nostre case», è la sintesi dello stesso ideatore del progetto, che racconta però anche tutto quello che può girare intorno a un'impresa del genere. Gioie, dolori, soldi (tanti), insulti, haters, pure la consapevolezza che «tutto può finire da un momento all'altro, e oltre al virtuale nella vita serve il reale».








