Un nuovo lavoro spopola da tempo sui social, un impiego ben redditizio che permette comodamente da casa di incassare a fine mese uno stipendio da dirigente. Basta avere un cellulare, un profilo Instagram o TikTok ed un bambino: stiamo parlando delle mamme e papà influencer.
Un fenomeno che, negli ultimi anni è esploso anche in Italia dove, per ottenere like e condivisioni le mamme postano quotidianamente immagini e video dei propri figli. Esistono delle vere e proprie agenzie che gestiscono le pagine social e regole d’ingaggio ben chiare. Abbiamo parlato con Chiara (nome inventato, preferisce mantenere l’anonimato), responsabile di una nota agenzia con molteplici collaborazioni nel settore. Chiara ci racconta che ”da diversi anni gestiamo collaborazioni con influencer e content creator attive nei settori family e parenting, assistendo a una profonda evoluzione del lavoro. Inizialmente, le collaborazioni erano basate principalmente su uno scambio di visibilità: i brand fornivano prodotti da testare e raccontare, e le influencer li presentavano alle proprie community, contribuendo a far conoscere marchi e novità del settore. Con il tempo, le collaborazioni si sono strutturate in modo più complesso, evolvendo in vere e proprie partnership professionali, spesso con compensi economici significativi.”










