C’è voglia di normalità, di tornare alle cose semplici. Basta con le morning routine da professioniste del beauty, stop a case ed esistenze perfette. A restituire un’immagine di vita vera sono gli anti-influencer: giovani donne e uomini stanchi di vivere nell’apparenza. Come dicevamo, c’è voglia di autenticità. Si ritorna al reale perché di tutta quella finzione ostentata sui social ci si è forse (finalmente) un po’ stufati. Gli influencer tradizionali hanno mostrato canoni estetici irraggiungibili, vite da sogno scandite da viaggi cool e pasti instagrammabili.
Gli anti-influencer, invece, non mostrano tavole imbandite, ma tavoli comuni, con briciole di biscotti e tazze lasciate lì dalla sera prima. In salotto c’è lo stendino, in camera da letto la sedia con la montagna di vestiti da stirare (o da lavare). Basta anche a leggings e top dai colori sgargianti: sì a tute e felponi, magari poco alla moda, ma decisamente più comodi e funzionali. Tra le paladine della normalità c’è Chiara Orlandi, impiegata piemontese, valdostana d’azione, che si sta facendo apprezzare su Instagram come Orlauzzi_nep – Normal Easy Person. In un’intervista rilasciata ad Aostanews, la giovane racconta come le sia venuta l’idea di promuovere un nuovo modo di mostrarsi sui social.






