ÈGianni Fernando, 28 anni, origini cingalesi, il vincitore della prima Italy Sushi Cup, disputatasi il 28 maggio a Vercelli tra otto finalisti. Sarà lui a volare a Tokyo per la finalissima, la World Sushi Cup, in agosto. Dopo oltre quarant’anni di sushi, certo non tutti autentici ma tanti sì, con un altissimo gradimento e un continuo aumento della qualità, l’Italia è matura per gareggiare a livello internazionale. Alla sua dodicesima edizione, il concorso, cui partecipano una ventina di nazioni di tutto il mondo, includerà anche il vincitore italiano della gara svoltasi nella capitale europea del riso, nella sede dell’azienda partner del concorso, Mundi Riso, dove da anni si differenzia l’attività producendo diverse qualità, tutte denominate New Kenji, adatte alle cucine “degli altri” (cinese, indiana, sudamericana, asiatica in genere). Tra queste, due a chicco corto, una perfetta per il sushi (Premium Sushi Rice) e l’altra per piatti come onigiri e yakimeshi.

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17 Giugno 2024

L’ingresso dell’Italia nella competizione

A premere per l’ingresso dell’Italia nell’importante concorso è stata l’Airg, Associazione italiana ristoratori giapponesi, che organizza la Italy Sushi Cup in collaborazione con il Wssi (World sushi skill institute, unica scuola autorizzata dal governo a insegnare all’estero) e con il patrocinio di Consolato generale del Giappone di Milano, Regione Piemonte, Provincia di Vercelli, Città di Vercelli e Jetro, Japan external trade organization, ente governativo che promuove gli scambi tra il Giappone e il resto del mondo.