Per la prima volta la finale della Jetcup, il concorso giapponese che incorona il miglior sommelier di vini italiani, si è svolta fuori da Tokyo e ha trovato casa al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. A vincere l'edizione 2025 è stato Kousuke Fukumoto, che ha conquistato il titolo di 'Ambasciatore del Vino Italiano', riconosciuto ufficialmente dall'Ambasciata d'Italia in Giappone.

I tre finalisti hanno affrontato due prove decisive: una degustazione alla cieca, in cui bisognava riconoscere etichette, cantine e annate dei vini italiani, e una simulazione di servizio, che richiedeva di gestire ospiti in diverse situazioni conviviali. "Ero molto nervoso, ma mi sono divertito tantissimo e sono felice di aver vinto - ha detto Fukumoto - devo ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato". Al secondo posto si è classificato Takanobu Uchida, terzo Katsuya Kuhara.

Nato nel 2007 e organizzato dalla Japan Europe Trading Co., la Jetcup è il concorso per sommelier più longevo del Giappone e unico a conferire il titolo di ambasciatore del vino italiano.

Ogni anno coinvolge un centinaio di partecipanti in cinque città, fino ad arrivare alla finale che tradizionalmente si svolge a Tokyo. La scelta di Osaka e di Expo è stata definita "una sfida vinta" dal presidente di Jet, Thierry Cohen: "Fare la finale al Padiglione Italia è stata la decisione migliore, perché il vino è cultura e qui abbiamo mostrato cosa significa essere sommelier di vino italiano". Un evento che ha richiamato grande attenzione anche all'esterno del Padiglione Italia, ha sottolineato Cohen. "C'è stata una folla enorme, con code di ore" e "anche chi non è entrato ha potuto assistere alla competizione".