Con un semplice prelievo di sangue, la biopsia liquida permette di analizzare il profilo genetico di un tumore già diagnosticato, e quindi, dove possibile, di scegliere la terapia più adeguata. Nel caso delle donne con carcinoma mammario metastatico di tipo “ormonale”, l’esame può essere utilizzato per individuare eventuali mutazioni del gene, Esr1, collegate all’efficacia del trattamento con un nuovo farmaco, elacestrant.
Biopsia liquida e tissutale: così il test doppio migliora la sopravvivenza nei tumori avanzati
DI IRMA D'ARIA
02 Maggio 2025
Le mutazioni del gene Esr1






