Colpo di scena nell'udienza in Cassazione sulla restituzione a Tim del canone del 1998 da circa un miliardo di euro. La Corte ha sollevato d'ufficio una questione su un potenziale vizio di forma relativo alla correttezza dell'impugnazione da parte di Tim relativamente al tema della competenza, all'inizio del procedimento, nel 2018. In particolare la Corte di Cassazione chiede di verificare se, all'epoca dei fatti, fosse stato corretto presentare l'appello, come fece Tim, oppure se si sarebbe dovuto ricorrere al regolamento di competenza.