Il caos è scoppiato nel secondo giorno di operazioni di soccorso da parte di un nuovo gruppo sostenuto dagli Stati Uniti a Gaza. Nella giornata di martedì, i palestinesi hanno assalito un centro di distribuzione alimentare, sfondando le recinzioni. Le truppe israeliane nelle vicinanze hanno sparato colpi di avvertimento, costringendo la gente a fuggire in preda al panico. L’esercito israeliano ha successivamente dichiarato che la situazione era stata riportata sotto controllo. Almeno tre palestinesi feriti sono stati visti mentre venivano portati via dal luogo dell’operazione.

Il centro di distribuzione fuori Rafah era stato aperto il giorno prima dalla Gaza Humanitarian Foundation. Israele ha in programma di assumere la gestione delle operazioni di soccorso nonostante l’opposizione delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni umanitarie.

La Gaza Humanitarian Foundation è un gruppo sostenuto dagli Stati Uniti, che dovrebbe gestire la distribuzione degli aiuti a Gaza. L’organizzzazione afferma di aver avviato le operazioni nonostante l’opposizione delle Nazioni Unite e le inaspettate dimissioni del suo direttore esecutivo. Il direttore si è dimesso, affermando che era chiaro che l’organizzazione non era in grado di rispettare i principi umanitari.