TEL AVIV - Almeno stavolta nessuno nega. Stamane sono stati uccisi 27 palestinesi che erano arrivati a 500 metri dal punto in cui avrebbero dovuto ritirare i pacchi alimentari. Una novantina sono rimasti feriti. Stessa dinamica di domenica mattina, quando i palestinesi uccisi furono 31 e i feriti circa 200, e stesso luogo: la rotonda di Al-Alam, a ovest di Rafah, e a circa mezzo chilometro – appunto – da uno dei Centri della Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), la nonprofit creata da israeliani e americani per la distribuzione degli aiuti a Gaza e sulla cui sicurezza vigilano contractors privati.
Gaza, attacco di Israele uccide 27 palestinesi vicino a un centro di distribuzione aiuti. Idf: «Abbiamo sparato a sospetti»
Le forze di difesa israeliane (idf) ammettono di aver aperto il fuoco «contro individui che si stavano muovendo verso l’Idf rappresentando una minaccia»








