Secondo i media di Gaza, vicini a Hamas, una folla di persone ha fatto irruzione nel complesso di aiuti umanitari nella zona di Rafah e gli operatori americani sarebbero fuggiti.

Il sito sarebbe stato distrutto e la recinzione spostata, mentre un elicottero da combattimento israeliano avrebbe aperto il fuoco in aria per disperdere la folla. La notizia non viene confermata da altre fonti nella Striscia né finora l'Idf ha fatto dichiarazioni. Un filmato postato online sembra mostrare migliaia di palestinesi che invadono il sito di distribuzione a Rafah, nella parte meridionale di Gaza, poco fa.

Migliaia di residenti della Striscia stanno ritirando pacchi alimentari nel sito di distribuzione di aiuti umanitari a ovest di Rafah, nella piazza Al-Alam, aperto dalla Gaza Humanitarian Foundation (Ghf). Alcuni cittadini hanno caricato sui social filmati che mostrano i pacchi, che includono prodotti come pasta, olio, farina, riso, cibo in scatola e fagioli. La Ghf ieri sera ha annunciato di aver iniziato a operare nella Striscia di Gaza.

Dopo il primo centro di distribuzione di aiuti umanitari aperto dalla Gaza Foundation a ovest di Rafah, un altro sito ha avviato le consegne nella zona di Morag, tra Khan Yunis e Rafah. Alcuni sfollati, riferiscono dal sito, hanno gridato: "Grazie America". Il sistema di distribuzione concepito dalla Ghf intende impedire ad Hamas di saccheggiare gli aiuti umanitari. I residenti sono arrivati per la prima volta al centro di assistenza e nei pacchi distribuiti hanno trovato pasta, farina, tahina, riso, salsa di pomodoro, fave, tè, biscotti e altri prodotti alimentari. Il centro, secondo Ghf, dovrebbe operare fino alle 19,00.