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Ultimo aggiornamento: 10:57

Pacchi di aiuti alimentari che vengono lanciati sulla folla, mentre le persone si accalcano nel caos per recuperare qualche cosa da mangiare. Sono le drammatiche scene filmate ieri nella Striscia di Gaza, dove la popolazione affamata e stremata si è ammassata davanti al centro aiuti gestito da Israele con contractor americani. Un metodo che esclude le organizzazioni umanitarie, che militarizza gli aiuti e che ha ricevuto decine di contestazioni e critiche per le modalità di distribuzioni disordinate e pericolose

Daniele Pieroni, affetto da Parkinson, ha praticato il suicidio medicalmente assistito lo scorso 17 maggio sfruttando la legge regionale, impugnata dal governo Meloni

Roma, 11 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Sono ambivalenti i riscontri delle aziende italiane in merito al Piano Transizione 5.0, che mira a stimolare l’adozione di tecnologie innovative in grado di ridurre anche i consumi energetici del tessuto produttivo. A un anno circa dall’attivazione della piattaforma per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi, solo il 45% delle aziende conosce i dettagli del piano e solo il 21% ha già avviato degli investimenti che, nel 78% dei casi, sono inferiori ai 2,5 milioni di euro. Per il 73% di esse i motivi della scarsa adesione sono da ricercare primariamente nella complessità burocratica degli adempimenti richiesti. Ciò nonostante, le aziende riconoscono i potenziali benefici dell’iniziativa, soprattutto in termini di ammodernamento dei macchinari (59%) e di risparmio energetico (41%), e circa il 38% delle imprese si riserva la possibilità di aderire al piano entro la scadenza prevista per il prossimo 31 dicembre.