GERUSALEMME - Le forze armate israeliane hanno autorizzato ieri la ripresa dei lanci di aiuti umanitari sulla Striscia di Gaza. Due Stati, Giordania ed Emirati Arabi Uniti, hanno messo a disposizione i propri aerei, ma ancora non si sa quando potranno effettivamente cominciare. Casse di cibo che cadono dal cielo non sono il sistema ideale per dar da mangiare ai due milioni di persone nella prigione di Gaza. Solo i più forti se ne possono impossessare e sono in agguato altri effetti collaterali come quando nel marzo 2024 cinque «beneficiari» furono schiacciati da una «cassa umanitaria» il cui paracadute non si era aperto.
Gaza e l'incubo degli aiuti: i numeri e gli ostacoli della distribuzione di pacchi alimentari
Mentre manca persino l'acqua per cucinare, crescono i morti per denutrizione. La Ghf: «Distribuiti 85 milioni di pasti», ne servivano 353. Autorizzato il lancio dal cielo di casse di viveri sulla Striscia










