GENOVA «Buongiornooo!!!». Pietro Piciocchi rientra per qualche ora a Palazzo Tursi, nell’ufficio del sindaco che è stato suo come reggente dall’autunno scorso. La sua cordialità contagiosa, così diversa dal tratto ruvido di Marco Bucci, raccoglie sorrisi e pacche sulle spalle nonostante la bruciante sconfitta.
Genova, Piciocchi: «Io scelta sbagliata? Erano tutti con me. Mancano i voti dei partiti, pure di FdI»
Il candidato di centrodestra: «La sconfitta e l’attacco di La Russa? Non mi conosce ma non porto rancore»















