Rispettare il semaforo non è solo una questione di sicurezza stradale, ma perfino un sistema per assicurarsi la cena. Accade nel mondo animale dove, costantemente messi a rischio dalle azioni umane, i predatori si fanno furbi e imparano perfino a "leggere" la segnaletica stradale. Sappiamo bene quanto alcune specie - e in particolare gli uccelli - si siano abituate alle routine degli umani, tanto da sfruttarle in determinate circostanze a loro favore. Il caso più limpido è forse quello dei corvi che, capendo il ruolo delle auto e cosa è in grado di fare una ruota quando passa su un qualunque oggetto, hanno sviluppato la capacità di far cadere noci proprio in prossimità delle strade più trafficate, sperando così che qualche veicolo schiacci i gusci e li apra, trasformandoli in un lauto pranzo. Oppure i vari uccelli necrofagi che, consci del fatto che spesso le auto investono animali selvatici, aspettano soltanto di poter andare a recuperare la carcassa della prossima preda. E che dire degli uccelli canterini che, sfruttando gli insetti morti sui parabrezza delle auto (anche se sono sempre meno per via della crisi della biodiversità), vanno a mangiare direttamente dai vetri delle vetture parcheggiate? E poi ci sono i rapaci. I grandi predatori del mondo dei volatili hanno dimostrato, raccontano diversi studi, incredibili capacità di adattamento alle nostre azioni: per esempio in alcune città ucraine è stato osservato come sfruttino i veicoli in movimento per nascondersi e avvicinarsi furtivamente alle prede.