PARIGI - “Togliamo la maschera!” è lo slogan lanciato in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, sabato prossimo, dal Comitato nazionale contro il tabagismo in Francia. Al centro dell’attenzione di quest’anno c’è la 6-metil-nicotina, una molecola di sintesi proposta nelle sigarette elettroniche come “senza nicotina”, ma che potrebbe rivelarsi ancora più potente nel creare dipendenza della sostanza originale.
Che cos’è la metatina
Dietro questo nome tecnico si cela un analogo chimico della nicotina, chiamato anche metatina. Comparsa sul mercato europeo all’inizio del 2024, in particolare nelle sigarette elettroniche vendute dall’azienda Aroma King, suscita forti preoccupazioni tra gli esperti. Il comitato francese ha annunciato di aver avviato azioni legali per pubblicità illecita contro l’azienda, sostenendo che i suoi prodotti “NoNic” siano ingannevoli e non rispettino la normativa sanitaria francese.
Sul proprio sito, Aroma King presenta questi dispositivi come “un’alternativa più sana”, priva di nicotina e di tabacco. Il comitato francese sottolinea invece che non ci sono evidenze mediche e, anzi, i primi studi preclinici indicano che la 6-metil-nicotina potrebbe avere un potenziale di dipendenza fino a tre volte superiore rispetto alla nicotina classica, con effetti tossici più gravi sulle cellule polmonari. L’introduzione di questa molecola sarebbe una strategia per aggirare le leggi esistenti, che fissano limiti stringenti alla quantità di nicotina e alla capacità dei serbatoi nei dispositivi da svapo. Il packaging accattivante e i gusti zuccherini – caramelle, pesca ghiacciata, muffin, cola – puntano chiaramente a un pubblico adolescente, vulnerabile e attratto da prodotti percepiti come innocui.












