Parchi pubblici, spiagge, luoghi vicino alle scuole, ma anche pensiline degli autobus e impianti sportivi. La Francia dichiara guerra alle sigarette a partire dal primo luglio, in tutti i luoghi frequentati dai bambini, con multe salate, fino a 135 euro, per chi non rispetterà il divieto. Una promessa annunciata dall'esecutivo anche in vista della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio, il No Tobacco Day, ma soprattutto richiesta a gran voce da tempo dalle associazioni anti-tabacco che temevano non si riuscisse ad arrivare ad approvare tali misure.

«Dove ci sono bambini, il tabacco deve scomparire», ha affermato la ministra della Salute e della Famiglia, Catherine Vautrin, in un'intervista al quotidiano Ouest-France. Il divieto non si applicherà invece alle terrazze dei bar e nemmeno alle sigarette elettroniche, ha affermato la ministra, Non è ancora stato deciso il divieto di fumo per i minori di 18 anni, ma «non escludo nulla per il futuro», ha aggiunto Vautrin.

Sebbene alcuni comuni francesi abbiano già emanato decreti in tal senso, il divieto sarà valido a livello nazionale dal primo luglio di quest'anno. In generale, queste interdizioni e quelle applicate in precedenza, come ad esempio nei luoghi di lavoro, trasporti pubblici, scuole, aree gioco per bambini, spazi destinati ai trasporti, sono ormai «più o meno rispettati», ha stimato di recente Philippe Bergerot, presidente della Lega contro il cancro.