«Se avessero chiesto a me se si può sparare in spiaggia o cacciare in modo non regolato, anche io mi sarei dichiarato contrario». Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, commenta così i risultati di un sondaggio Swg, commissionato dalla Lega per la protezione degli uccelli (Lipu) da cui emerge che la stragrande maggioranza degli italiani sarebbe contraria ad una modifica della legge che regola l'attività venatoria che vada nel senso di una estensione dei luoghi e dei tempi della caccia, oltre che delle specie cacciabili. Il ministro ha commentato che «per come è stato proposto il sondaggio al campione, sorprende che non sia il 100 per cento contrario alla riforma» e collega le risposte ad una «battaglia mediatica da parte di animalisti e ambientalisti basata su un testo che non è definitivo e in qualche caso basata su veline create ad arte per confondere».
Riforma della caccia, il sondaggio: 7 italiani su dieci contrari a una attività venatoria senza regole
Il ministro Lollobrigida: «Domande tendenziose, anche io avrei risposto no se mi avessero chiesto se si può sparare in spiaggia o cacciare in modo non regolamentato». Tra gli uccelli preferiti la rondine, che gli italiani vorrebbero simbolo nazionale








