(IlSole24Ore-Radiocor) - La tradizione e il radicamento sul territorio delle imprese familiari e la vocazione all’innovazione delle start up. Un matrimonio non sempre facile ma che, con il cambio generazionale che accelera, potrebbe essere la chiave perché le pmi italiane aggancino il treno del cambiamento ormai non più rinviabile. E, allo stesso tempo, un’opportunità per le nuove iniziative di durare nel tempo. Uno studio dell’Università Bocconi rilancia il tema e mette sul tavolo nuovi dati.

La lezione americana

Sotto i riflettori il mercato statunitense, dove quasi il 30% delle operazioni di corporate venture capital dal 2000 al 2017 ha avuto origine da imprese familiari. Tanto che le cvc familiari hanno pesato in Usa per un totale di 12 miliardi di euro, contro le operazioni di cvc non familiari che ammontano a 20,9 miliardi di euro. Dati che ben sottolineano quanto oltreoceano il tabù sia ormai alle spalle, sottolinea Mario Daniele Amore, docente del dipartimento di Management & Technology, tra gli autori dello studio, «che dimostra che è possibile evitare la riluttanza naturale nelle imprese con una lunga tradizione».

Due i capitoli vincenti della lezione americana: la prossimità territoriale e la contiguità del settore di investimento. Insomma, vicinanza. Quell’elemento che consente alle imprese guidate da una famiglia imprenditoriale di avere più controllo e, allo stesso tempo, integrare nel processo l’innovazione. «Investire in nuove imprese è intrinsecamente rischioso, soprattutto nelle fasi iniziali; di conseguenza, l'allocazione dei fondi di venture capital è soggetta a rischi di azzardo morale», spiega Amore. Un’attitudine poco conciliabile con le aziende di lunga tradizione familiare, secondo «l'opinione che gli investitori familiari cerchino di ridurre al minimo i rischi nelle loro attività di corporate venture capital. Nello scenario americano scopriamo che i portafogli dei cvc familiari, però, hanno maggiori probabilità di includere iniziative che operano nel settore principale dell'organizzazione madre e che sono geograficamente più vicine a quest'ultima».