I diciotto anni passati da quel 13 agosto 2007 hanno alimentato misteri, dubbi e sospetti. E generato teorie «alternative» sul delitto di Chiara Poggi al limite del «complottismo». Ipotesi che, per gli inquirenti pavesi che hanno riaperto l’inchiesta e ora indagano su Andrea Sempio, appaiono come un mix di bizzarrie, speculazioni e calunnie. Si va dai maghi, agli strani suicidi avvenuti negli anni successivi nella zona di Garlasco fino a presunti abusi intorno al Santuario della madonna della Bozzola.
Garlasco, le teorie alternative: gli abusi nel santuario della Bozzola, la catena di suicidi, il sicario e il segreto fatale di Chiara Poggi
Sul caso è intervenuto anche Nordio: «Irrazionale la condanna di Stasi». I 18 anni passati dal delitto hanno alimentato dubbi, sospetti e «teorie del complotto». Fino all'ipotesi sollevata da Massimo Lovati, legale di Sempio: la vittima sarebbe stata uccisa perché a conoscenza di informazioni riservate su un altro caso di cronaca













