Un segreto inconfessabile che avrebbe sconvolto Chiara Poggi. E decretato la sua fine, decisa a tavolino da misteriosi mandanti, che avrebbero assoldato un sicario per ucciderla, perché troppo scomoda. Entità grigie che sarebbero collegate anche a quei riti di purificazione praticati al Santuario della Madonna della Bozzola, finito poi al centro di una scandalo per video ricatti hot, e a quegli strani suicidi che hanno funestato Garlasco. Sembra la trama di un best seller di Stephen King e invece è la teoria dell'avvocato Massimo Lovati, il penalista che insieme ad Angela Taccia difende Andrea Sempio, il 37enne indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia, che sta riscrivendo la verità di quel terribile assassinio avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli. L'intreccio tra l'omicidio di Chiara con queste piste alternative, che Il Tempo ha rivelato nei mesi scorsi raccontando la scia di suicidi tra giovanissimi che frequentavano quel Santuario, tra cui un amico d'infanzia di Sempio, è andato in scena nell'ultima puntata di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi, quando Lovati, in studio, ha ribadito l'estraneità di Sempio e l'innocenza di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara condannato a 16 anni di carcere, ponendo sulla scena del crimine un assassino su commissione, cui aveva più volte accennato, ma stavolta entrando nel merito. «Più che un killer, perché tutti gli assassini sono killer, un sicario è una figura singolare. Il sicario è chi viene assoldato da qualcun altro per eliminare un personaggio scomodo». La convinzione dell'avvocato di Sempio si basa sull'ipotesi che Chiara, che frequentava l'oratorio al Santuario, avrebbe scoperto un giro di presunti scandali sessuali, segnati anche dalla pedofilia. Un racconto suggestivo, che però non è privo di fondamento. A partire da quei file scaricati da Internet e salvati nei mesi precedenti al delitto su una chiavetta Usb di Chiara, dove la ragazza aveva archiviato articoli sulla pedofilia, con particolare attenzione al profilo del pedofilo, informazioni sull'anoressia e uno sugli «omicidi senza colpevole».