“Siccome non c'è nessun tipo di movente in questo omicidio, la letteratura sempre vuole che ci sia la presenza del sicario. Chiaro Poggi lo sapeva chi erano, io non lo so”. A parlare è Massimo Lovati, uno dei legali di Andrea Sempio, al centro delle nuove indagini sull'omicidio di Garlasco. Il legale avanza l’ipotesi di parla di una pista alternativa: Chiara avrebbe pagato con la vita la scoperta di un segreto inconfessabile che terrebbe insieme presunti esorcismi, abusi sessuali e pedofilia. Tutti sarebbero avvenuti all'interno del santuario della Madonna della Bozzola. Ed ecco il resto delle parole di Lovati: “Ci sarebbe un eventuale collegamento con qualcosa che lei ha scoperto e che ha tentato di approfondire, naturalmente con lo studio sugli abusi sessuali. È stata trovata una ricerca in una pennina USB”.