La personalità di Stendhal è decisamente sconcertante, quasi irraggiungibile. Come diceva Valéry: «In questo autore c’è molto dell’attore. È come se cambiasse ruolo a piacere.» Sono però i suoi scritti personali a rivelarci il segreto del suo carattere. Sotto un atteggiamento spesso disinvolto o cinico, Stendhal nasconde una sensibilità molto viva, quasi femminile, un entusiasmo sempre pronto a prendere fuoco, una passione romantica e appassionata. È quello che lui chiama il lato spagnolo del suo carattere. Ama l’amore, la gloria, la generosità. E aspira profondamente ad essere felice. Parola quasi bandita in un secolo infarcito comunque di Romanticismo e soprattutto di preromanticismo. Madame De Staël parlava dell’incompletezza del destino che provano solo le persone superiori, non certo quelle che si accontentato della vita quotidiana. Chateaubriand con il suo Autobiografico René creava quel dolore di vivere che divenne il mal du siècle.