-Incremento del 12% di donne in ruoli manageriali in 4 anni, supporto interno attraverso la spinta sui congedi parentali e anche in ambito scolastico per supportare le donne nelle discipline Stem e poi nella carriera.

In campo da tempo per incentivare la parità di genere, Birra Peroni, potenzia ancora di più il proprio impegno in questo ambito lanciando un nuovo progetto che si avvarrà anche di un Osservatorio scientifico.

Uno scenario, quello della parità di genere, con ancora tante ombre nel nostro Paese. In base agli ultimi dati (Equality Index Ipsos 2024), infatti, il 31% degli italiani e delle italiane ha ben presente che le donne rappresentino la categoria più discriminata, con l'area del mondo del lavoro maggiormente in sofferenza se paragonata al resto dell'Unione Europea, con ben 8,7 punti in meno rispetto alla media complessiva, e un tasso di occupazione di donne tra i 15 e i 64 anni fermo al 54,1%, quasi il 18% al di sotto degli uomini nella stessa fascia di età (dati Istat marzo 2025).

Per questo "è giusto che le aziende rispondano alla chiamata, soprattutto su temi come quello della parità di genere in cui possono fare una reale differenza" afferma Enrico Galasso, amministratore delegato Birra Peroni in occasione del lancio, a Roma, di BeHer, progetto nato per contribuire ad un cambiamento culturale, con un focus sul mondo del lavoro, attraverso la sensibilizzazione e il supporto concreto per superare stereotipi e differenze.