Tassi di occupazione femminile al 70%, in linea con la media europea, grazie a politiche attive, formazione professionale, sostegno all'imprenditorialità e organizzazione del lavoro flessibile.
Azzeramento del divario retributivo fra uomini e donne.
Offerta di asili nido al 50% entro cinque anni e congedo di paternità obbligatorio di tre mesi entro il 2028 per favorire la natalità. E per contrastare la violenza di genere: prevenzione ed educazione all'affettività a scuola.
Sono alcune delle dieci proposte contenute nel primo report elaborato dal comitato scientifico di UN Women Italy e parità di genere: "Ridefinire le priorità e accelerare il cambiamento" che viene presentato alla vigilia del 25 novembre.
"La piena integrazione delle donne nel sistema economico e sociale è il filo che tiene insieme crescita, innovazione e coesione democratica. Investire sulle donne significa investire sul futuro dell'Italia. Per questo è necessario e urgente mettere in campo politiche sistemiche e lungimiranti capaci di rimuovere le barriere strutturali e culturali che impediscono al Paese di prosperare", commenta la presidente di UN Women Italy Darya Majidi.






