Per anni Claudio Capogna, professione commercialista, si è fatto consegnare dai clienti i soldi necessari a pagare le imposte. C’è chi gli ha girato, attraverso bonifici o assegni, quasi 800mila euro, come la titolare di una fattoria specializzata nella produzione di carne. C’è chi si è limitato a mettergli in mano 4mila euro, come ha fatto un professionista titolare di una partita Iva. Solo che invece che adempiere ai versamenti, Capogna – come sostiene la Procura che ne ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa e associazione a delinquere - il denaro lo ha fatto sparire. La stessa sorte è toccata ad altri 19 clienti, mentre la cifra complessiva sottratta è di un milione e 800mila euro. La beffa delle vittime è che le imposte alla base della consegna in molti casi nemmeno sarebbero esistite. Il commercialista le avrebbe inventate, avendo così una scusa per farsi dare il denaro.
Commercialista truffava i suoi clienti con tasse inesistenti: chiesto il processo
Claudio Capogna, con due dipendenti, avrebbe inventato pagamenti da effettuare e intascato con false quietanze il denaro che gli veniva affidato: 21 vittime, 1,8 milioni di euro fatti sparire






