A 47 anni dall’approvazione della legge 194, varata il 22 maggio del 1978, l’aborto rimane un diritto non scontato né semplice da ottenere. Neppure a Milano. Lo dimostra la storia di Luna (nome di fantasia), 37 anni, dipendente di una grande azienda multinazionale. «Era l’estate del 2023 — racconta —. Dopo un rapporto sessuale, mi sono accorta di un ritardo nel ciclo mestruale. Ho lasciato passare una settimana e fatto un test: ero incinta».
Milano, l'aborto a ostacoli di Luna 47 anni dopo la 194: «Medico di famiglia obiettore, poche informazioni: mi sono sentita persa e ho cercato aiuto su Instagram»
La storia della 37enne, dipendente di una grande azienda: «Servono più indicazioni, soprattutto per giovani e straniere»







