Dati incompleti e resi noti solo dopo richieste insistenti, consultori pubblici che chiudono, difficoltà di accesso alla pratica per le donne migranti e diagnosi prenatali che arrivano con ritardi ingiustificati.
È questo il quadro sull'accesso all'interruzione volontaria di gravidanza disegnato nel convegno "Ripensare la legge 194", tenutosi ieri alla Camera dei deputati in occasione del 47esimo anniversario della legge sull'aborto, introdotta il 22 maggio 1978.
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Agenzia ANSA
Oltre le fazioni, lo stato della legge 194 sull'aborto - Magazine - ANSA.it







