Si gioca tutta sui “muscoli” l’ultima sfida tra i protagonisti del mondo della pasta, scesi in campo per “aggiudicarsi” il pubblico dei fans del proteico, un mercato dove gli acquisti in quantità sono aumentati del 6,2% in un anno per un giro d’affari superiore a 2,1 miliardi di euro (fonte Niq).
Un settore dinamico dove finora la pasta tradizionale è rimasta in panchina a causa del suo limitato apporto proteico (13-14%) e dove hanno avuto un ruolo limitato le proposte a base di legumi (66 milioni di euro nel canale retail, ossia circa il 5%






