Nel cuore della Food Valley italiana, a Parma, Barilla ha compiuto un passo decisivo verso il futuro dell’industria alimentare. Non si tratta soltanto di un ampliamento infrastrutturale, ma di una profonda trasformazione culturale e operativa. Il nuovo Centro R&D (Ricerca e Sviluppo) del Gruppo Barilla infatti, si propone come un hub multidisciplinare dove sostenibilità, tecnologia, inclusività e sperimentazione convivono per immaginare (e realizzare) il cibo di domani. Grazie alla partnership pluriennale tra i main sponsor della Formula 1, poi, Barilla vuole mettere in chiaro che per l’azienda è fondamentale innovarsi a 360 gradi, senza però tralasciare la cura per i dettagli che ha reso il marchio riconoscibile nel tempo.
Con un investimento di 16 milioni di euro, il nuovo Centro R&D sarà completato entro la fine del 2025 e ospiterà tutte le competenze tecniche del Gruppo, concentrandole in un’unica struttura progettata per stimolare contaminazione creativa, collaborazione globale e soluzioni alimentari sostenibili. Non solo ricerca scientifica in senso stretto, ma anche design di prodotto, sviluppo di impianti pilota, test sensoriali, aree cucina per sperimentazioni reali su pasta e prodotti da forno, aree di assaggio e spazi per riflettere su nuovi design. Tutto è pensato per accelerare l’innovazione, in sinergia con le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Barilla non punta semplicemente a fare “innovazione di prodotto”, ma a ridefinire l’intero ecosistema che ruota attorno al cibo: dalla tracciabilità della materia prima all’agricoltura rigenerativa, dalla digitalizzazione alla valorizzazione dell’esperienza utente, anche attraverso strumenti sensoriali avanzati.






