Giada Crescenzi potrebbe essere stata aiutata o aver aiutato lei qualcuno nell’omicidio della «suocera» Stefania Camboni. Il gip di Civitavecchia Viviana Petrocelli lo chiarisce almeno quattro volte nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale ha confermato il carcere per la 29enne fidanzata del figlio della vittima, Francesco Violoni.
Omicidio a Fregene, sangue trovato nella camera da letto di Giada. Il gip: «È stata aiutata». Dubbi sul fidanzato
Per l'accusa il racconto fornito dalla 29enne sulla tragica fine di Stefania Camboni è improbabile, ma non può aver fatto tutto da sola. Al vaglio i primi momenti dopo il ritrovamento del corpo della «suocera»











