La prima notte in carcere Giada Crescenzi l'ha trascorsa in una cella da sola nella struttura di Borgata Aurelia, a Civitavecchia. E forse già sabato potrebbe comparire davanti al gip per l'udienza di convalida. È accusata di omicidio volontario, bisogna capire se per l'accusa la giovane, compagna di Francesco Violoni, figlio di Stefania Camboni, uccisa a coltellate giovedì notte nella sua villetta a Fregene, abbia fatto davvero tutto da sola. Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Civitavecchia, proseguono a tutto campo. Da individuare il movente che sarebbe legato nei rapporti complicati fra la giovane e la vittima.