Dal camino di Milanello esce l’attesa fumata bianca: sarà Igli Tare il nuovo direttore sportivo del Diavolo. Si intravede (forse) una luce in fondo al tunnel: dopo un’annata disastrosa, terminata senza la qualificazione a nessuna coppa europea e con la squadra Futuro malamente retrocessa fra i dilettanti dopo un investimento da 15 milioni, fuori dalla Champions a febbraio, battuto dal Bologna in finale di Coppa Italia, il Milan esce dal conclave. Ci hanno messo meno i cardinali a scegliere il nuovo Papa rispetto ai manager del Diavolo a sfogliare la margherita.