È trascorso un mese, da quel sabato quando il popolo milanista si radunò rabbioso davanti alla sede prima della partita con il Monza. Era il 24 maggio, sembra un secolo fa. Il Milan riparte, con nuovi uomini, un progetto di rilancio e idee chiare. «Non c’è bisogno di una rivoluzione totale, bisognerà aggiungere tasselli a un telaio che già esiste» annuncia l’ad Furlani presentando Igli Tare. «È un direttore sportivo di esperienza che si va ad aggiungere ad un allenatore, come Allegri, che conosce la Serie A e il Milan ed è il tecnico in Italia con più trofei».
Il Milan di Igli Tare: «Modric leader, un centravanti come Giroud, qualità a centrocampo. Leao e Maignan restano qui»
Il nuovo ds dei rossoneri ha le idee già chiare sulla prossima stagione: «Sono qui per vincere, l'anno scorso è mancata la leadership»






