Il Milan del futuro, quello che dovrà rifondarsi e riscattarsi, inizia a prendere forma.

Igli Tare sembra essere vicino alla firma come nuovo direttore sportivo del club rossonero, dopo mesi di contatti, valutazioni e possibili profili vagliati. Sarà probabilmente l'ex ds della Lazio, quindi, l'uomo di raccordo tra squadra e società e che dovrà lavorare duramente sul mercato per rinforzare la squadra in un anno in cui il Milan non andrà in Europa e dopo un 'annata di delusioni e fallimenti.

Attualmente il club rossonero non si sbilancia, anzi prende tempo e assicura di non aver sciolto ancora le riserve. Di sicuro però le parti sono molto vicine e per Tare è pronto un biennale con opzione per il terzo anno. Tare, rispetto agli altri dirigenti valutati negli ultimi mesi, è libero da contratto, conosce bene il campionato italiano, può iniziare subito a lavorare e negli anni ha dimostrato di saper collaborare anche con personalità forti, costruendo squadre solide senza disporre di budget stratosferici. Nei prossimi giorni probabilmente ci saranno nuovi incontri decisivi, ma il tempo scarseggia. I tifosi vogliono risposte, vogliono vedere una società presente e pronta, certa delle mosse da compiere per risollevare il Milan.