Cibi pre-trattati, cibi precotti: lavorati, raffinati, insaporiti, ammorbiditi e speziati. E anche colorati e profumati. Qual è l’impatto che hanno sul nostro organismo? È la domanda che molti non si pongono, perché non sanno, o non vogliono sapere, che questi alimenti attaccano ogni giorno la nostra salute, anche pesantemente. Del problema si è occupato un studio pubblicato Plos Medicine, studio che ha individuato un nuovo modo per scoprire quanto cibo spazzatura mangiamo ogni giorno. In pratica sono le molecole, nel sangue e nelle urine, a poter rivelare la quantità di cibo ultra-processato che inseriamo nel nostro organismo. Basterà quindi, appunto, un’analisi del sangue o delle urine per scoprirlo.

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28 Marzo 2025

Cibo spazzatura, consumo in aumento

Sia la disponibilità che il consumo di alimenti ultra-processati (Upf) aumentano. Di cosa si tratta? Vengono definiti “prodotti commestibili, pronti al consumo o pronti da riscaldare, che escono dalle linee industriali e realizzati principalmente o interamente con ingredienti estratti da alimenti integrali, e spesso contenenti sostanze alimentari di scarso o nullo utilizzo culinario e/o additivi cosmetici”. Lo spiega anche il team di ricercatori del National cancer institute, impegnati in quest’ultimo lavoro, gruppo guidato da Erikka Loftfie, chiarendo che “rappresentano oltre il 50% delle calorie consumate da bambini e adulti, e sollevano preoccupazioni per il potenziale impatto sulla salute umana”.