I cibi ultra-processati possono scatenare comportamenti di dipendenza che soddisfano gli stessi criteri clinici utilizzati per diagnosticare i disturbi da uso di sostanze.

L’ennesima conferma viene da un recente studio pubblicato su Nature Medicine da scienziati dell'Università del Michigan che hanno sintetizzato le prove provenienti da quasi 300 ricerche condotte in 36 Paesi del mondo: gli alimenti ultra-processati possono alterare il sistema di ricompensa del cervello (innescando il rilascio di dopamina) inducendo desiderio, perdita di controllo e consumo persistente, caratteristiche chiave delle dipendenze.