Un’installazione permanente dedicata alle “Macchine del vino” a sottolineare che il vino non nasce sulla pianta ma è frutto del lavoro dell’uomo, della sua mano una mano che nei secoli si è dotata di macchine e tecnologie per migliorare sempre più la qualità del prodotto finale. È il nuovo museo enologico inaugurato in Valdichiana a due passi da Montepulciano in un contesto paesaggistico di grande pregio dall’azienda toscana Carpineto. Una nuova esposizione, in una delle aree più vocate per i vini di qualità come la Toscana e la provincia di Siena, un area tra l’altro a grande vocazione enoturistica e che si candida a diventare un punto di riferimento per i wine lovers alla pari di altri musei del vino avviati da storiche cantine italiane come Ricci Curbastro in Franciacorta oppure Lungarotti in Umbria.

Il museo sulle “Macchine del vino” si trova infatti nella tenuta del Vino Nobile di Montepulciano di Carpineto – Grandi vini di Toscana ed è stato aperto oggi 20 maggio al pubblico.

Si tratta di un piccolo spaccato di quasi due secoli di enologia messo insieme da un viticoltore che ha dedicato tutta la vita a fare vino e ha vissuto in Toscana i sessant’anni più dinamici della storia del vino.