Da adolescente, quando tutti pensano a trascorrere le vacanze al mare, lui partiva da Como per raggiungere la Valle di Susa dove c'era il vecchio casolare dei nonni. Un luogo risalente al '700 pieno di fascino e di storia che agli occhi di un quindicenne rappresentava un sogno vero e proprio: un giorno, da grande, tornare per lavorarci, far rivivere quel luogo con la sua terra, ma soprattutto con la sua vigna. Mattia Longoni, oggi ha 31 anni, nel frattempo è diventato un esperto e apprezzato enologo, con esperienze lavorative in Trentino, in Alto Adige, Canton Ticino, a Bolgheri nella famosa terra di vini di Toscana.
Tre anni fa ha lasciato Como per trasferirsi a Mompantero in Valle di Susa dove il suo sogno sta prendendo forma con un progetto vitivinicolo strutturato che prevede il recupero agricolo conservativo incentrato sulla ricerca e lo sviluppo di varietà autoctone, antiche e resistenti introducendo le pratiche di agricoltura sostenibile. La sua motivazione nasce dalla passione per il recupero di aree trascurate e vecchie proprietà in rovina. Il casolare di circa 900 metri quadrati di superficie dei nonni oggi è suo. Una parte è stata ristrutturata e un giorno diventerà anche una struttura ricettiva con 7 camere per gli ospiti. Mattia ha sistemato la vecchia residenza dei mezzadri che oggi è la sua casa.







