La qualità e la semplicità delle leggi sono un sintomo di maturità della democrazia sostanziale. Non sono di per sé condizioni sufficienti, ma certamente necessarie per non rallentare, direttamente e indirettamente, la capacità concorrenziale delle aziende europee nell’ambito del mercato interno e soprattutto su quelli globali. Ciò avviene per molti settori dell’economia europea, ma in modo particolarmente accentuato per il settore finanziario.
Promosso dalle tre Associazioni bancarie europee (EBF, EACB, ESBG) e dal soggetto che le coordina, l’EBIC, “Less is more” è il Rapporto da poco pubblicato che offre informazioni e valutazioni sul tema della semplificazione e dell’adeguatezza della regolamentazione unionale e sarà presentato oggi a Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore per iniziativa della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, del Centro di ricerche sul Credito Cooperativo e di Federcasse. Il Rapporto riunisce gli sforzi di oltre sessanta esperti provenienti da molti Paesi dell’Unione e costituisce ad oggi il più ampio e sistematico studio sia di analisi sia di proposte per superare l’attuale situazione di complessità e incertezza normativa europee in taluni ambiti.







