La prossima legge di Bilancio sarà la penultima di questa legislatura e i dati economici sui quali dovrà essere costruita non sono confortanti. Per scrivere una buona legge di Bilancio bisogna innanzitutto saper leggere correttamente i dati che giungono dall’economia: non basta la riduzione dello spread fra i titoli italiani e tedeschi, in gran parte dovuta alla cancellazione da parte del nuovo governo di Berlino del «freno al debito», a dare una diversa prospettiva. L’Italia ha un problema che sovrasta tutti gli altri, persino l’alto debito pubblico: la scarsa produttività della nostra economia. Essa genera bassa crescita e bassi salari, un tema che finora questo governo ha totalmente tralasciato.
Ripartire dai dati (giusti)
Per scrivere una buona Legge di bilancio è importante partire da una corretta interpretazione di tutti i dati che arrivano dall’economia, non solo quelli apparentemente confortanti






