L'intervista di Adnkronos/Labitalia all'economista: "In prossima legge di Bilancio serve visione di lungo periodo, non logica emerrgenziale"

Stop a misure 'tampone', come il taglio delle accise per contrastare il caro carburanti. Per rilanciare l'economia del nostro Paese, servono interventi strutturali a partire dalla prossima legge di Bilancio. Ne è convinta l'economista e autrice Veronica De Romanis, docente di politica economica europea alla Luiss 'Guido Carli' di Roma, intervistata da Adnkronos/Labitalia sugli scenari futuri per l'economia italiana nella situazione di sempre maggiore incertezza internazionale.

Professoressa De Romanis, con le tensioni internazionali che non accennano a fermarsi qual è lo scenario economico che possiamo trovarci davanti nei prossimi mesi, sia a livello internazionale ma anche europeo?

Ovviamente è molto difficile dirlo, bisognerebbe avere una palla di vetro. Si può dire cosa bisognerebbe cominciare a fare: evitare di avere un atteggiamento di emergenza. Un esempio molto pratico di 'casa nostra' è lo sconto sulle accise. L'abbiamo già fatto, è un errore, è regressivo e distorsivo. Regressivo perché avvantaggia le persone più abbienti, distorsivo perché incoraggia il consumo di un bene, l'energia, che invece andrebbe scoraggiato. Ci è già costato quasi due miliardi, non vedo perché continuare a replicare una misura che non funziona, quando invece la soluzione si chiama sostegno al reddito delle famiglie più bisognose. Quindi l'emergenza non deve essere affrontata con misure 'tampone', bisogna avere una visione più lunga in questa fase con misure strutturali.